Artista pinerolese del Novecento, di stampo impressionista-espressionista.
Ha lavorato incessantemente per più di cinquant’anni, dai primi anni ’40 al ’90, anno in cui è morto. Pittore-Maestro più che Maestro-Pittore.
Ha infatti insegnato come maestro elementare prima al Talucco, poi a Vigone ed infine a Pinerolo alla scuola “Cesare Battisti”.

 

Ricordato per i suoi innumerevoli paesaggi, per il suo cappello a larga tesa, sempre in sella alla sua bicicletta e con la pipa in bocca, ma anche per essere stato un artista eclettico, che ha sperimentato tutte le tecniche, diventando davvero Maestro nell’Acquerello, arte difficile e sublime.
Molto moderne le sue sculture in legno e bronzo. Ha sfogato nell’Arte il suo tormento interiore.

 

Lo celebriamo nel Centenario della sua nascita, 25 anni dopo la sua morte.